Laboratorio

Dal 2017, Laborplast ha attrezzato un laboratorio interno per prove fisico-meccaniche, reologiche e colorimetriche. Per le prove fisico-meccaniche abbiamo scelto tre strumenti della Zwick Roell:

• Plastometro per la misura della fluidità MFR (g/10min) e MVR (cm3/10min);

• Dinamometro da 20KN per le prove di trazione e flessione a tre punti (su provini ISO prodotti mediante estrusione) e compressione sui mandrini o altri manufatti; HDT/Vicat a 3 stazioni di prova per verificare le temperature di rammollimento dei materiali su provini ricavati da granulo o da manufatti;

• Pendolo per prove di resistenza all’urto Izod e Charpy.

Per la colorimetria ci siamo affidati a Konica Minolta, leader della misurazione spettrofotometrica.

Abbiamo scelto un modello portatile, utilizzato direttamente dai responsabili del reparto granulazione a bordo macchina per verificare che il colore sia quello desiderato ed eventualmente correggerlo. Con questo strumento è possibile produrre compound e tubi con il RAL indicato dal cliente. Le prove reologiche permettono di capire il comportamento del materiale durante la lavorazione. Per questo tipo di analisi abbiamo attrezzato un'estrusione Ramponi monovite con varie sonde di temperatura e pressione poste in punti strategici lungo la vite. Queste sonde permettono di conoscere il grado di gelificazione del materiale e di verificare la corretta stabilizzazione termica dello stesso. Inoltre, l’estrusore è dotato di una filiera per produrre un profilo da cui ricaviamo i provini per tutte le altre prove.

Le schede tecniche Laborplast sono divise in 3 sezioni:

• Indicazione del cliente e dell’imballo del prodotto;

• Specifiche tecniche;

• Caratteristiche del provino testato.

 

Relativamente ai tubi (anime) la normativa di riferimento è la ISO 604, e le specifiche tecniche riportate sono:

Ø Interno - misurato in millimetri [mm]. In caso di parete interna non liscia si intende come “Ø interno” il diametro del cerchio immaginario inscritto alla zigrinatura della parete;

Ø Esterno - misurato in millimetri [mm];

Peso al metro - misurato in Kilogrammi [Kg];

Carico al 3% - misurato in Newton [N]. Indica la forza necessaria per deformare il provino del 3%. Normalmente tale deformazione coincide con il punto di snervamento delle anime in cartone;

Carico al 5% - misurato in Newton [N]. Indica la forza necessaria per deformare il provino del 5%;

Carico a rottura - misurato in Newton [N]. Indica la forza necessaria per portare a rottura il provino; Qualora il provino raggiungesse una deformazione del 50% senza rompersi, il test verrebbe concluso per motivi di sicurezza e la scheda tecnica indicherebbe che il carico a rottura è maggiore della forza massima raggiunta;

Lunghezza - misurata in millimetri [mm]. Relativamente al compound le normative di riferimento sono: ISO 1183, ISO 527, ISO 1133; ISO 306; ISO 75 e le specifiche tecniche riportate sono:

Densità - in grammi su centimetro cubo [g/cm3];

Modulo di Young - misurato in MegaPascal [MPa] o – in modo del tutto analogo - in Newton su millimetro quadro [N/mm2]. Indica il rapporto tra carico e deformazione;

Carico di snervamento - misurato in MegaPascal [MPa] o – in modo del tutto analogo - in Newton su millimetro quadro [N/mm2]. Indica la tensione necessaria per portare a snervamento il materiale;

Carico di rottura - misurato in MegaPascal [MPa] o – in modo del tutto analogo - in Newton su millimetro quadro [N/mm2]. Indica la tensione necessaria per portare a rottura il materiale;

Allungamento a rottura - misurato in percentuale [%]. Indica di quanto si è allungato il provino per essere portato a rottura.

MFR (indice di fluidità di massa) - misurato in grammi su 10 minuti [g/10min], indica la fluidità del materiale basando il dato sui grammi estrusi da un ugello di sezione normata in tale lasso di tempo.

MVR (indice di fluidità di volume) - misurato in centimetri cubi su 10 minuti [cm3/10min], indica la fluidità del materiale basando il dato sui centimetri cubi estrusi da un ugello di sezione normata in tale lasso di tempo.

Vicat (VST) - misurato in gradi centigradi [°C], indica la temperatura a cui si ottiene un rammollimento del materiale tale per cui un puntale di superficie di 1 millimetro quadro penetri per 1 millimetro nella superficie del provino.

Heat Deflection Temperature (HDT) - misurato in gradi centigradi [°C] indica la temperatura alla quale il provino rammollisce, secondo normativa, sotto un carico normato e un puntale di dimensione cilindrica

 

Infine, vengono poi forniti, in tabella separata, i dati riguardanti il pre-trattamento e le dimensioni del provino, fondamentali per ottenere risultati attendibili dalle prove di laboratorio. Il provino ha sempre lunghezza 100mm (come previsto dalla norma ISO 604) e viene acclimatato in una stanza a temperatura controllata a 20°C per almeno 24 ore.