Cos'è il PVC

Il cloruro di polivinile (PVC) è il polimero del cloruro di vinile (CVM). Esso deriva per il 57% da cloro e per il 43% da petrolio – di cui il 38% è carbonio e il 5% è idrogeno, oltre a tracce di altri composti organici -. Fu accidentalmente sintetizzato per la prima volta nel 1835 dal francese Henri Victor Regnault, ma la sua produzione industriale iniziò intorno al 1950. Il cloro, combinato con l’etilene raffinato dal petrolio, forma il cloruro di vinile monomero (CVM). Queste molecole, ‘unite’ attraverso il processo di polimerizzazione, formano il cloruro di vinile polimero (PVC).

Miscelando la resina di PVC così ottenuta (in base anche alla lunghezza delle catene polimeriche), con diversi additivi – quali riempitivi, coloranti, stabilizzanti, lubrificanti e plastificanti - si ottengono le diverse formulazioni necessarie per conferire al prodotto le caratteristiche desiderate.

LE PROPRIETA' DEL PVC

VERSATILITA'

•il PVC può essere trasformato in manufatti rigidi o flessibili, grazie all’utilizzo di plastificanti

PROTEZIONE

•il PVC è impermeabile a liquidi, gas e vapori

LONGEVITA'

•il PVC è un materiale estremamente longevo, con una vita utile potenziale di oltre 100 anni

SICUREZZA

•il PVC è un materiale autoestinguente ed estremamente resistente agli agenti chimici (specialmente agli acidi)

ECONOMICITA'

•il PVC presenta un eccezionale rapporto costo/prestazioni

AMBIENTE

•il PVC è un polimero termoplastico, e pertanto è riciclabile svariate volte